Le migliori tastiere gaming del 2022

Confronta le migliori tastiere gaming del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.

La migliore

Amazon
Next
Media World
Yeppon
DevicePC
TipologiaMeccanica
DesignNormale
RetroilluminazioneRGB personalizzabile
PoggiapolsiStaccabile
CompatibilitàWindows, MacOS
ConnettivitàCavo USB
Tempo di rispostan.d.
Profili macro6
Anti ghostingNKRO
BatteriaNo
Autonomia max batterian.d.
Peso1320 g
Punti forti
  • Rotella programmabile
  • Layout ITA
  • Tasti Cherry MX
Punti deboli
  • Prezzo medio-alto

Il miglior rapporto qualità prezzo

Monclick
MondoTop
onlinestore
Prezzo Forte
Amazon
DevicePC
TipologiaMembrana
DesignNormale, Impermeabile
RetroilluminazioneRGB personalizzabile
PoggiapolsiNo
CompatibilitàWindows 7 e succ.
ConnettivitàCavo USB
Tempo di rispostan.d.
Profili macroNo
Anti ghosting20KRO
BatteriaNo
Autonomia max batterian.d.
Peso1042 g
Punti forti
  • Ottimo prezzo
  • Sembra quasi meccanica
  • Include mouse ottico 5.000 DPI 6 tasti
  • Longevità 12 mln di battute
Punti deboli
  • Layout USA (senza vocali accentate)
  • Personalizzazione illuminazione limitata
Amazon
Media World
MondoTop
Ak informatica
Unieuro
DevicePC, Tablet, Mac, Smartphone, Notebook
TipologiaMeccanica
DesignNormale
RetroilluminazioneRGB personalizzabile
PoggiapolsiNo
CompatibilitàWindows 7 e succ., ChromeOS, MacOS X e succ., IOS 10 e succ., Android 4 e succ.
ConnettivitàCavo USB, RF
Tempo di risposta1 ms
Profili macro3
Anti ghostingNKRO
BatteriaIntegrata non rimovibile
Autonomia max batteria30 h
Peso1025 g
Punti forti
  • Carbon Neutral Certified by SCS Global Services
  • Lunga durata della batteria
  • Nessun lag dovuto alla connessione wireless
  • Rotellina del volume integrata sulla tastiera
  • Illuminazione RGB sincronizzata con i contenuti di gioco
  • Maggiore comodità grazie al design sottile con tasti ribassati
Punti deboli
  • Layout US
  • Manca poggiapolsi
Amazon
Yeppon
DevicePC, Notebook, Xbox One
TipologiaMeccanica
DesignNormale
RetroilluminazioneRGB personalizzabile
PoggiapolsiNo
CompatibilitàWindows
ConnettivitàCavo USB
Tempo di rispostan.d.
Profili macro5
Anti ghosting10KRO
BatteriaNo
Autonomia max batterian.d.
Peso860 g
Punti forti
  • Tempi di risposta ultraveloci grazie ai sensori ottici
  • Ciclo di vita fino a 100 mln di battute
  • Archiviazione delle configurazioni su memoria integrata e cloud
  • Movimento dei tasti costante indipendentemente dall'angolo premuto
Punti deboli
  • Layout ITA
Amazon
DevicePC, Mac
TipologiaMembrana
DesignNormale
RetroilluminazioneRGB personalizzabile
PoggiapolsiNo
CompatibilitàWindows 7 e succ., MacOS X e succ.
ConnettivitàCavo USB
Tempo di rispostan.d.
Profili macro6
Anti ghosting4KRO
BatteriaNo
Autonomia max batterian.d.
Peso900 g
Punti forti
  • Tasti macro e profili altamente personalizzabili
  • Accetta anche combinazioni di tasti mediamente numerose (6 tasti)
  • Tasti WASD e direzionali in evidenza
Punti deboli
  • Poco durevole
  • Retroilluminazione carente al buio

Quale tastiera gaming comprare?

Quelle che trovate in tabella sono a nostro giudizio le migliori tastiere gaming che potete comprare on line, mentre nei paragrafi che seguono vi aiuteremo a capire come scegliere la tastiera da gaming, utile nel caso voleste valutare dei modelli non presenti in tabella, per l’acquisto personale o per un regalo a una persona speciale.

Tastiera gaming meccanica o a membrana?

Quando si vuole comprare una nuova tastiera specificamente per giocare al computer la prima cosa cui dobbiamo badare è che tipo di tastiera vogliamo. Come spiegato nella nostra guida alle tastiere, ci sono infatti tre diverse tipologie di prodotto in commercio, che differiscono tra loro per prezzo, per robustezza e per la forza necessaria per l’attuazione dei tasti, cioè per la trasmissione al computer del segnale attivato dalla tastiera.Tastiera gamingIn questa guida ci concentreremo principalmente sulle meccaniche, le migliori tastiere gaming con cui arricchire la vostra postazione da gioco.

Perché una tastiera meccanica per il gaming?

Le tastiere meccaniche si riconoscono perché hanno tasti molto alti rispetto alle più recenti tastiere “a isola” e costano tipicamente molto di più rispetto alle altre tipologie di tastiera. Il prezzo maggiorato è dovuto all’uso di una tecnologia più complessa, che però presenta significativi vantaggi soprattutto per un gamer.
Tastiera gaming meccanicaInnanzi tutto, le tastiere meccaniche sono di gran lunga più resistenti e durature rispetto alle altre due tipologie, e già questo da solo è un dato estremamente rilevante per chi gioca molto. In secondo luogo, il tipo di interruttore (chiamato talvolta con la terminologia inglese “switch”) presente sulle tastiere gaming di questo tipo è particolarmente reattivo e morbido: non richiede molta pressione per l’attuazione e questa avviene con una corsa relativamente breve. Queste caratteristiche rendono quella meccanica la migliore tastiera per gaming, oltre che per la dattiloscrittura intensa.

Gli interruttori della tastiera gaming

A differenza di quelle a membrana, le tastiere meccaniche hanno un interruttore a chiave su ogni tasto. I tipi di interruttore si differenziano tra loro per la pressione che richiedono all’attuazione, misurabile in modo intercambiabile in grammo forza, “gf”, oppure centiNewton, cN. Questo perché 1 centiNewton è approssimativamente equivalente a 1 grammo forza. Altri parametri che caratterizzano gli interruttori sono la corsa e la pre-corsa (misurate in millimetri), il feedback sonoro (clicky VS non clicky) e quello tattile (rialzo percepibile VS non percepibile). Quello che è importante considerare è che per chi predilige gaming di velocità è importante che la forza di attuazione sia bassa e la pre-corsa breve, così che i tasti siano più reattivi ai comandi. Abbiamo già spiegato cos’è la corsa nella nostra guida all’acquisto delle tastiere, chiariamo quindi che la pre-corsa è la frazione di corsa necessaria perché l’input sia inviato al computer. Nelle tastiere gaming, infatti, l’utente può decidere se schiacciare il tasto al 100% per il proprio piacere tattile o fermarsi un po’ prima, dato che la maggior parte delle tastiere gaming meccaniche consentono di trasmettere il comando già a metà strada, consentendo di proseguire a digitare altri tasti.

Interruttori proprietari

I produttori più affermati di periferiche, ad esempio Razer e Logitech, usano per le loro tastiere gaming interruttori propri che si possono trovare esclusivamente sui loro prodotti, caratterizzati da nomi accattivanti e prestazioni competitive. Tuttavia, gli interruttori leader nel mercato sono i Cherry, di cui parleremo più avanti, scelti o imitati per questa ragione dai brand minori concorrenti. Sui siti delle aziende citate troverete la spiegazione accurata dei meccanismi da loro adottati, per conto nostro mettiamo in evidenza nelle nostre recensioni le prestazioni raggiunte di volta in volta, adeguando il voto finale di conseguenza.

Interruttore a chiave semi-meccanico

Switch anche detto “ibrido“, o elettrostatico capacitivo, contraddistinto dalla meccanica semplice. Si compone solo del tasto e dello stantuffo a molla che poggia direttamente sul circuito della tastiera. Il più famoso è il Topre MX prodotto dall’omonima azienda giapponese, tanto noto in questa nicchia che tasti che ne replicano le caratteristiche vengono a volte spiegati definendoli “stile Topre“. Si contraddistinguono per la longevità di 50 milioni di pressioni, la pre-corsa da 4 mm, la forza di attivazione di 45 cN e dal feedback acustico che ricorda il suono “toc“. Recentemente sono stati prodotti anche dei Topre MX di tipo silenzioso, privi di clic. Non sono popolarissimi, spesso si trovano sui prodotti di fascia alta.

Interruttori a chiave meccanica

Cherry è un’azienda tedesca specializzata in questi componenti che si è distinta per la qualità, basti pensare che uno switch Cherry può avere anche 100 milioni di pressioni di longevità. Gli interruttori Cherry sono scelti praticamente da quasi tutti i produttori di tastiere meccaniche, ma, come accade per i Topre, esistono anche produttori di switch in “stile Cherry”. Tra tutti, la linea Cherry MX standard è comunque la più diffusa e comprende sette tipi, contrassegnati ognuno da un colore diverso. Vediamo rapidamente le differenze tra tutti in questa tabella:

  Forza Pre-corsa Clic Feedback tattile
Red 45 cN 2 mm No No
Brown 55 cN 2 mm No
Blue 60 cN 2,2 mm
Black 60 cN 2 mm No No
Speed silver 45 cN 1,2 mm No No
Silent red 45 cN 1,9 mm Silent No
Silent black 60 cN 1,9 mm Silent No

Guardando alla forza di pressione necessaria è deducibile che i migliori interruttori per tastiere meccaniche da gaming rapido sono i Cherry MX red e i più nuovi Speed silver (chiamati anche semplicemente “Silver”), con una pre-corsa ancora più breve. A chi preferisce tasti più “duri” consigliamo una tastiera con interruttori Cherry MX black, mentre per chi volesse l’assoluto silenzio gli switch rossi e neri sono disponibili anche nella versione ammortizzata Silent

Interruttori meccanici non adatti al gaming

I rimanenti interruttori sono più da dattilografi che non da gamer e ricordano il meccanismo delle macchine da scrivere. Sono dunque caratterizzati dalla doppia presenza di feedback sonoro e tattile, cioè fanno “clic” e oppongono una leggera resistenza al momento dello scatto dell’attuazione, il che suggerisce a chi scrive che il comando è stato trasmesso. Di solito si tratta di switch privi di pre-corsa, tecnicamente detti interruttori lineari, per cui è necessario premerli fino alla fine della corsa affinché l’input venga trasmesso al computer.

Tastiera gaming a membrana

Se giocate tanto e la velocità è un fattore indispensabile per il tipo di videogame che prediligete, non potete scegliere una tastiera gaming a membrana. Se però siete giocatori occasionali e non dovete battere in rapidità i vostri avversari, ricordiamo che i vantaggi delle tastiere a membrana rispetto alle meccaniche sono principalmente due:

  • Tasti più bassi, dunque in generale migliore ergonomia (le tastiere meccaniche vanno usate di preferenza con un poggiapolsi)
  • Tasti più silenziosi, che disturbano dunque meno negli ambienti tranquilli e le persone con l’udito particolarmente sensibile

Questa tecnologia, per quanto più semplice meccanicamente, si dimostra purtroppo meno duratura, basti pensare che si possono notare differenze nelle prestazioni già dopo un solo anno di utilizzo.

Design della tastiera gaming

Dato che una sessione di gioco può durare diverse ore consecutive, è molto importante che una tastiera gaming sia confortevole, e non stanchi dunque le mani e i polsi durante l’uso. Questo è assicurato non solo dalle caratteristiche dei tasti di cui abbiamo discusso, ma anche dalla cura del design. Vediamo allora che caratteristiche deve avere una buona tastiera gaming per quanto riguarda la postura di chi gioca e la sicurezza della tastiera stessa.

Postura

Mantenere una postura corretta di polsi e mani è importante per non incorrere in dolori e affaticamento muscolare durante il gioco, ma anche sul lungo periodo per non sviluppare patologie tendinee. Tastiera gaming poggiapolsiPer questo è importante che una buona tastiera da gaming, che si suppone verrà usata intensamente, abbia alcune caratteristiche ergonomiche.

  • Inclinazione: la tastiera deve essere inclinabile, così che la mano che si muove su di essa possa mantenere una posizione naturale. Idealmente, una buona tastiera permette diverse regolazioni di inclinazione
  • Poggiapolsi: una buona tastiera, in particolare se del tipo meccanico con i tasti molto alti, andrebbe usata con un poggiapolsi. Le migliori tastiere ne offrono uno nella confezione, in alcuni casi integrato alla tastiera stessa
  • Regolazione poggiapolsi: il poggiapolsi usato con la tastiera dovrebbe idealmente essere anch’esso regolabile nell’inclinazione

Sicurezza

Il gioco, in alcune situazioni, può farsi molto concitato, e i giocatori spesso esercitano più forza del dovuto sulle proprie periferiche di controllo (mouse e tastiera). Per questo è importante che una tastiera gaming sia stabile e resistente, non solo quando si parla di resistenza dei tasti.
Per una migliore stabilità è quindi importante che una tastiera abbia degli ampi piedini gommati che la tengano ferma al suo posto anche in presenza di qualche movimento un po’ brusco, così che l’azione di gioco non venga inficiata da spostamenti improvvisi della tastiera.
Tastiera gaming piedini antiscivolo

Funzioni della tastiera gaming vs tastiera normale

Per i giocatori è di fondamentale importanza poter personalizzare la propria tastiera, così da poter accomodare i tasti alle proprie necessità e abitudini di gioco e non viceversa. Per questo è importante che una buona tastiera da gaming sia dotata di molte funzioni avanzate, rispetto alle tastiere “normali”. In questo senso è importante la presenza di un software per la gestione e programmazione dei tasti, la presenza di tasti “macro” interamente personalizzabili, idealmente anche la retroilluminazione personalizzabile dei tasti. Vediamo queste caratteristiche una per una.

Software di gestione

Il software di gestione della tastiera è il principale mezzo per la personalizzazione dei tasti, qualcosa di cui si può fare a meno nelle tastiere regolari. Le tastiere gaming che non ne sono provviste offrono invece poca o nessuna flessibilità, e si limitano ad essere pre-programmate con alcune impostazioni di fabbrica.Tastiera gaming programmazione tasti La presenza di un buon software di gestione cambia considerevolmente le carte in tavola: questo permette di programmare le funzioni “speciali” assegnate a singoli tasti o combinazioni di tasti, creare profili di funzioni diverse da usare in giochi diversi, personalizzare ove presente la colorazione e gli effetti della retroilluminazione. Una tastiera gaming di buona qualità deve dunque necessariamente essere dotata di un software di gestione.

Tasti macro

Rispetto alle tastiere normali, i gamer più appassionati sentiranno senza dubbio la necessità di avere a disposizione addirittura di più tasti, per poter fare ricorso alle macro. Tastiera gaming tasti macroPer questo è importante che una tastiera gaming di buona qualità metta a disposizione del giocatore anche un numero di tasti, come minimo cinque, dedicati specificamente alla registrazione e memorizzazione di macro. La registrazione avviene di solito attraverso il software di gestione, ma in alcuni casi è possibile registrare le macro anche direttamente in-game.

Retroilluminazione

Abbiamo accennato alla retroilluminazione dei tasti come caratteristica importante in una tastiera gaming, dobbiamo specificare che non si tratta naturalmente solo di una questione di “look”, ma soprattutto di un aiuto visivo al gioco. Da un lato infatti la retroilluminazione aiuta a discernere i tasti anche in presenza di scarsa illuminazione ambientale, ma è con la personalizzazione dei colori dell’illuminazione che si possono ottenere risultati importanti anche in un altro senso.Tastiera gaming retroilluminazione Le migliori tastiere “RGB” permettono infatti la personalizzazione del colore con una scelta tra 16,8 milioni di sfumature, di cui ci si può servire per distinguere cromaticamente aree della tastiera dedicate ad un determinato tipo di azioni, ad esempio azioni da usare in combattimento, da aree dedicate ad altre azioni, ad esempio le normali interazioni del personaggio con l’ambiente di gioco.

Impermeabilità

Altro fattore a cui fare caso è l’impermeabilità della tastiera, cioè la sua resistenza a versamenti accidentali di acqua durante il gioco.

Come avere prestazioni al top

Bisogna tenere presente che soprattutto per le tastiere gaming è necessaria la pressione simultanea di diversi tasti in combinazione, ma con alcune periferiche esse non vengono registrate correttamente: alcuni tasti possono non venire registrati o attivarsi senza essere stati premuti. Si parla in questo caso di “ghosting”, un fenomeno fastidioso per il giocatore, che viene combattuto dai produttori con funzionalità anti-ghosting. L’altra considerazione da fare riguarda invece la modalità di connessione della tastiera al computer, che merita un piccolo discorso a parte. Andiamo con ordine e parliamo prima di tutto del ghosting.

Anti-ghosting

Come abbiamo detto, con il termine “ghosting” si intende un comportamento anomalo della tastiera quando vengono premuti più di tre tasti contemporaneamente. In particolare sono tre i fenomeni che rientrano nella definizione di ghosting:

  • Tasti non registrati: quando vengono premuti più di tre tasti contemporaneamente, uno o più di quelli premuti non vengono registrati dalla tastiera
  • Tasti registrati senza essere premuti: quando vengono premuti più di tre tasti contemporaneamente, un tasto non premuto viene registrato insieme a quelli premuti
  • Tasti registrati con ritardo: quando vengono premuti più di tre tasti contemporaneamente, uno o più tasti vengono registrati in ritardo rispetto agli altri

In tutti e tre i casi è evidente che il ghosting può determinare il fallimento di un’azione di gioco, il che può essere molto frustrante per chi gioca. Tastiera gaming pressioni simultaneePer questo una buona tastiera gaming dovrebbe offrire alcune misure di prevenzione di questo fenomeno, ma l’estensione della “protezione” dal ghosting può variare di molto da modello a modello. Ad esempio, esistono diverse tastiere gaming di fascia bassa che sono libere da ghosting solamente in alcune zone, tipicamente sui tasti WASD, che vengono usati in tantissime “combo” di gioco. In molti casi viene indicata sulla confezione la sigla “2KRO“, che sta per “2-key Roll Over“. Così, alcuni modelli offrono l’anti ghosting su 8 tasti, indicando la sigla “8KRO“, cioè “8-key Roll Over“, ma i migliori modelli sono talmente raffinati da registrare correttamente la pressione simultanea di 19, 26 o anche tutti i tasti, una garanzia quindi di correttezza nell’interpretazione dei comandi impartiti. Le tastiere con quest’ultima caratteristica riportano la sigla “NKRO“, che sta per “N-key Roll Over“.

Connessione

Bisogna poi considerare attentamente la modalità di connessione della tastiera al computer, per almeno due motivi. Il primo è che la scelta tra tastiere USB, WiFi o Bluetooth può avere un impatto diretto sull’esperienza di gioco: se infatti le tastiere senza fili sono alimentate a batteria e possono dunque scaricarsi mentre si sta giocando, le tastiere USB o comunque con cavo non sono soggette a questo rischio. Tastiera gaming wirelessTenete poi anche conto che una tastiera senza fili può risentire di un leggero ritardo nella trasmissione dei comandi, un fatto che invece non succede assolutamente mai alle periferiche collegate via cavo. Dunque, a parere pressoché unanime dei gamer, sempre meglio optare per una tastiera con cavo. Tra queste, e veniamo qui al secondo motivo, vale la pena fare qualche considerazione circa il connettore: USB o PS2.

Connettore USB vs PS2
Anche se il connettore PS2, analogico, è ormai piuttosto datato, rispetto a quello USB ha il vantaggio di riuscire a supportare anche più di sei segnali simultanei, che è invece il limite di molti connettori USB. Questo significa che le famose combinazioni di tasti di cui parlavamo sopra vengono trasmesse correttamente attraverso un connettore PS2 e non USB. È per questo motivo che molte tastiere gaming vengono vendute con un adattatore USB/PS2 in dotazione.Tastiera gaming adattatore PS2 Bisogna comunque ricordare che stanno ormai venendo sviluppate soluzioni che puntano a permettere la corretta trasmissione anche su connettore USB, e si trovano in commercio già molte tastiere “NKRO” che funzionano correttamente senza adattatore PS2.

Tastiera gaming wireless
Ad oggi la tecnologia radio ha fatto passi da gigante e se in passato l’unica scelta ragionevole per una tastiera gaming sarebbe stata l’opzione cablata, oggi facendo attenzione e per certi tipi di giochi è possibile rinunciare al filo e avere una bassa latenza. Abbiamo spiegato approfonditamente le migliori tecnologie senza fili nella nostra guida all’acquisto di tastiere wireless, aggiungiamo che Logitech ha elaborato per le sue soluzioni gaming la tecnologia LIGHTSPEED, che offre prestazioni affidabili e a bassa latenza.

Quali sono le marche di tastiere gaming?

Vi sono produttori dediti da anni alla creazione di periferiche specifiche per il gioco, e dunque affidabili in quanto a durevolezza delle tastiere e possibilità di personalizzazione. Tra i marchi di migliore qualità ricordiamo Corsair e Roccat, ma bisogna menzionare anche Logitech, che offre da tempo tastiere gaming dal buon rapporto qualità/prezzo, e Razer che si colloca in una fascia medio-alta. Altri marchi più o meno sconosciuti si attestano su una qualità inferiore, sia per quanto riguarda la robustezza sia per la personalizzazione.

Quanto costa una tastiera gaming?

Nell’acquisto di una tastiera gaming il prezzo è molto importante, in particolar modo per i giocatori più esigenti ed esperti che vogliono una periferica solida e completamente personalizzabile. Le tastiere gaming a basso costo, tra i 30 e i 50 euro circa, offrono infatti possibilità limitate e tante volte non è possibile personalizzare tutti i tasti, ma solo gli eventuali tasti macro. Inoltre a questo prezzo si trovano invariabilmente tastiere a membrana, con gli svantaggi sopra descritti. Salendo un po’ con il prezzo, tra i 60 e gli 80 euro circa, si cominciano a trovare tastiere di migliore qualità, ibride, con personalizzazione completa dei tasti e illuminazione RGB anch’essa interamente personalizzabile. Compiendo un significativo balzo verso l’alto, sopra i 120 euro, si trovano le tastiere meccaniche: robuste, sensibili e interamente personalizzabili, queste offrono tipicamente anche un discreto numero di tasti macro dedicati.


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